La nostra storia
Green Gate nasce da un’intuizione visionaria e da un desiderio profondo: lasciare ai nostri figli un mondo migliore. Era il 2010 quando tutto ebbe inizio, grazie alla visione di un imprenditore che, viaggiando per il mondo, scoprì un’alternativa concreta alla plastica monouso. Non si trattava solo di business, ma di una missione: ridurre il consumo di plastica e alimentare l’economia circolare, un concetto ancora poco diffuso all’epoca.
Le origini:
una visione di famiglia
Il fondatore di Green Gate era un imprenditore di successo, abituato a inventare e reinventarsi continuamente. Durante i suoi viaggi internazionali, rimase colpito da prodotti biodegradabili e compostabili che in Italia erano ancora una rarità. Nacque così l’idea di portare questa innovazione anche nel nostro Paese, con l’aiuto della figlia Nicole, che aveva già esperienza nel settore lavorando per la concorrenza in Inghilterra. Insieme decisero di lanciare qualcosa di proprio, dividendo i container tra Italia e Regno Unito e costruendo un progetto comune basato su valori condivisi.
Green Gate era nata per fare la differenza. Non solo prodotti alternativi alla plastica, ma una vera filosofia aziendale che metteva al centro la sostenibilità ambientale e il rispetto per le generazioni future. All’epoca il mercato era di nicchia, ma la visione era chiara: offrire soluzioni sostenibili senza compromessi sulla qualità.
Il passaggio generazionale: quando la sfida diventa personale
Nel dicembre 2016, il fondatore ci lasciò prematuramente, portando con sé un bagaglio di conoscenze e passione che sembrava impossibile da sostituire. In quel momento, io ero dall’altra parte del mondo, in Australia, a costruirmi una vita lontana dall’azienda di famiglia. Ma le vicende della vita mi riportarono in Italia, e mi trovai di fronte a una scelta: lasciar andare l’eredità di mio padre o provare a capire, imparare, e portare avanti quella visione.
Non è stato facile. Non avevo avuto il tempo di condividere con lui quel passaggio di conoscenze che sarebbe stato naturale. Ero giovane, e il mio contributo fino a quel momento era stato preparare campioni in cambio della paghetta. Ma dentro di me sapevo che quell’idea meritava di continuare a vivere. Dal 2018 ho preso in mano completamente la gestione di Green Gate, affrontando ogni giorno nuove sfide e imparando sul campo.
L'evoluzione:
dal mercato di nicchia alla nuova normalità
Quando Green Gate è nata, i prodotti biodegradabili e compostabili erano appannaggio di una clientela molto specifica: ristoratori con locali bio, km0 o vegan, realtà già sensibili alla sostenibilità. Era un mercato di nicchia, fatto di pionieri che credevano in un’alternativa possibile.
Oggi lo scenario è cambiato radicalmente. Le nuove normative europee hanno accelerato la transizione verso prodotti sostenibili, e quello che era un mercato di nicchia è diventato una necessità condivisa. Adesso ci rivolgono non solo ristoranti attenti all’ambiente, ma anche feste di paese, aziende di catering, eventi corporate, strutture ricettive. Il mercato si è allargato, ma noi abbiamo mantenuto la stessa attenzione per ogni singolo cliente, grande o piccolo che sia.
Abbiamo ampliato la nostra offerta ascoltando il mercato e le esigenze dei clienti. Ai materiali originali come la bagassa di canna da zucchero e il PLA abbiamo aggiunto il legno e i bicchieri in carta 100% riciclabili, per rispondere a necessità diverse senza mai perdere di vista la sostenibilità. Oggi il nostro catalogo conta oltre 100 prodotti, tutti compostabili, e serviamo oltre 200 realtà in tutta Italia che scelgono Green Gate per la qualità, l’affidabilità e l’attenzione al servizio.
Cosa ci rende diversi
Se Green Gate chiudesse domani, mancherebbe un servizio improntato al 100% sul cliente. Siamo una piccola realtà, è vero, ma proprio per questo riusciamo a dare un’attenzione che altri non possono garantire. I nostri clienti sanno che ci siamo, che possono contare su di noi, che ogni loro esigenza verrà ascoltata e gestita con cura.
Non ci limitiamo a vendere prodotti: curiamo ogni fase, dalla produzione all’immissione sul mercato, facendo nostri i valori che promuoviamo. Siamo un’azienda che crede davvero in quello che fa, e questo si vede nel rapporto che costruiamo con chi ci sceglie. Non siamo il fornitore più grande, ma siamo quello che lavora meglio, quello su cui puoi fare affidamento.
Green Gate oggi: una storia che continua
Oggi Green Gate è la dimostrazione che le idee visionarie possono sopravvivere, evolvere e prosperare anche nelle difficoltà. Siamo cresciuti mantenendo intatta la visione originale: offrire prodotti sostenibili di qualità, con un servizio personalizzato e un’attenzione al cliente che fa la differenza.
Abbiamo costruito partnership durature con grandi realtà che condividono i nostri valori, e continuiamo a essere il punto di riferimento per chi cerca non solo un fornitore, ma un partner che comprende le esigenze del proprio business e le sfide della sostenibilità.
La storia di Green Gate è la storia di una famiglia che ha creduto in un futuro diverso, di una figlia che ha raccolto un’eredità importante e l’ha portata avanti con determinazione, di clienti che ogni giorno scelgono di fare la differenza. Ed è una storia che continua, ogni giorno, con la stessa passione del primo giorno.
